La Decrescita, i giovani e l'utopia

Comprendere le origini del disagio per riappropriarci del nostro futuro

La Decrescita, i giovani e l'utopia

di: Jean-Louis Aillon

ISBN13: 9788896085202


Data pubblicazione: 1 Settembre 2013


Pagine: 176



€ 12,75 anzichè € 15,00

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Formato 15x21 cm., stampato su carta riciclata

Prefazione di Maurizio Pallante

Essere giovani, oggi, è un’impresa colossale. A sedici anni ci si ritrova soli a fare i conti con il senso della propria esistenza e con un mondo che cade a pezzi, in uno scenario in cui il futuro da “terra promessa” si è trasformato in minaccia. Sradicati dal proprio passato, senza la possibilità di proiettarsi in un qualche futuro, senza guide, è quasi impossibile trovare la propria strada e non si può che brancolare nel buio in un eterno presente, facili prede del mercato e dei suoi miraggi.
È possibile uscire da questo vicolo cieco? Un sentiero percorribile vi sarebbe ed è quello tracciato dalla decrescita. I giovani sono, però, sordi ai nostri richiami. I pensatori della decrescita si sono, infatti, focalizzati per lo più sull’analisi della realtà degli adulti e, sebbene le cause dei problemi siano simili, il mondo dei giovani risulta, però, essere completamente diverso. Diverso è, quindi, il percorso da delineare. Questo è ciò che tenta di fare Jean-Louis Aillon in questo saggio, attraverso un’attenta analisi psico-sociale e culturale del disagio, cercando di scandagliare l’universo giovanile attraverso la lente della decrescita, alla ricerca di nuovi possibili orizzonti. Se abbiamo gli strumenti e il coraggio per guardare in faccia la realtà, questa si trasforma. La “nostra” crisi diventa, allora, un’opportunità per comprendere noi stessi e il mondo che abbiamo di fronte. Riprendiamo, quindi, in mano le redini del nostro futuro, ritorniamo protagonisti e... l’utopia può diventare realtà.

Jean-Louis Aillon, 28 anni, medico, specializzando in psicoterapia dinamica adleriana. È vicepresidente del Movimento per la Decrescita Felice e referente del gruppo tematico “Decrescita e Salute”. È stato fondatore e presidente del circolo della Decrescita Felice di Torino e del Comitato Rifiuti Zero Valle d’Aosta. A livello di ricerca, si interessa principalmente dei temi inerenti la decrescita, la salute (in particolare nell’ambito dell’etnopsichiatria critica e della psichiatria culturale) e i giovani.

INDICE

7    Prefazione di Maurizio Pallante

17    Premessa: Perché i giovani e la decrescita? Un mondo a parte

23    Capitolo 1: La decrescita e i giovani
23    La decrescita
31    L’enorme forza della decrescita
43    Il disagio giovanile
54    L’origine del disagio: una crisi epocale
87    Non facciamo di tutta l’erba un fascio
110    La decrescita come parte della soluzione: un lumicino che indica la strada
116    Esperienza sul campo

125    Capitolo 2: Utopia: una necessità biologica
125    Giovani illusi?
131    La normalità in tempi anormali
139    La repressione dell’istinto utopico nella società contemporanea
147    Il rischio della selezione intraspecifica negativa dell’istinto utopico e di quello altruistico
156    Lotta culturale per la sopravvivenza della specie: vero e unico scopo della vita?
162    Non si può correre da soli verso l’orizzonte

167    Ringraziamenti
171    Bibliografia




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